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Castello di San Michele Cagliariil Castello di San Michele è un edificio fortificato, risalente al periodo giudicale, che sorge sull’omonimo colle di Cagliari, la posizione panoramica del castello si accompagna alla sua importanza storica, qualificandolo come uno dei monumenti più significativi della città di Cagliari, grazie anche alla sua recente destinazione a contenitore museale, adibito in particolare a mostre temporanee di tema archeologico o storico-artistico. Castello di San MicheleLa tradizione tramanda che il castello sia stato costruito nel XII secolo e potenziato nel XIII secolo, a difesa della capitale del regno di Cagliari, Santa Igia. Nel 1324 il re Giacomo II il Giusto concede a uno dei suoi nobili, Berengario Carròs, la villa di Sinnai in feudo, con la promessa da parte del Carròs di realizzare il castello di San Michele con i denari provenienti dalla donazione.Castello di San Michele

I documenti d’archivio riportano come il Carròs abbia addirittura spogliato la chiesa di San Saturnino di Cagliari per abbellire le sue residenze; tra queste probabilmente vi era anche il castello di San Michele, dimora della famiglia Carròs fino al XVI secolo. Castello di San MicheleIl castello oggi si presenta con tre torri angolari a pianta quadrata, raccordate da mura in parte diroccate e un fossato che circonda la struttura. Il periodo più importante del Castello è senza dubbio tra il 1350 e il 1511, periodo in cui fu abitato dalla Famiglia Carroz, nobile casata spagnola.Castello di San Michele

Successivamente fu abbandonato e utilizzato come lazzaretto durante l’epidemia di peste “di Sant’Efisio” (1652-1656). Fu nuovamente fortificato in funzione difensiva degli attacchi francesi tra Seicento e Settecento. Intorno al 1940, fu presidiato dalla Regia Marina (poi Marina Militare) e poi sdemanializzato fino a passare dallo Stato al Comune di Cagliari. Castello di San Michele

L’intera struttura è realizzata in calcare delle cave di Bonaria. La parte più antica è costituita dalle torri di Nord/Est e Sud/Est, poste in opera con conci di media pezzatura perfettamente squadrati, mentre la torre di Sud/Ovest eretta in una fase successiva, è realizzata con una tecnica muraria più grossolana, con l’utilizzo di pietrame misto sommariamente lavorato. Castello di San MicheleL’ingresso al castello, come tutta la fortificazione, è preceduto da un fossato che poteva essere superato per mezzo di un ponte levatoio, di cui si trovano tracce nelle scanalature in uno degli ingressi. Tutto l’insieme si innalza su uno zoccolo a scarpa fortemente inclinato, realizzato in bugnato. Castello di San MicheleNel lato Ovest del castello si vedono le tracce di due ingressi affiancati, corrispondenti a un edificio a due navate, denominato dalla tradizione “oratorio di San Michele Arcangelo” e avente funzione di cappella del castello. Tutto il complesso sorto sul colle è di incerta cronologia: è dubbia la data di edificazione del castello così come non è chiaro se la chiesa oggi inglobata nella struttura fosse stata edificata anteriormente o contemporaneamente a San Michele.Castello di San Michele

Attualmente il Castello ha subito una sostanziale modificazione nella struttura, adibita a Centro d’Arte e Cultura.Castello di San Michele

 

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