Tag

, , , , , ,

Castello di Calatubo

Il Castello di Calatubo è un’antica fortezza che sorge presso il comune di Alcamo (provincia di Trapani).

Il sito presenta frequentazioni antichissime, con resti di un insediamento elimo e di una necropoli.

Castello di Calatubo

Essendo prossimo all’autostrada A29, con la sua imponente mole attrae la curiosità dei viaggiatori; è però sconosciuto ai più e versa oggi in uno stato di abbandono, nonostante il Comune di Alcamo abbia spesso espresso la volontà di recuperarlo. È attualmente inagibile e pertanto chiuso alle visite.

Castello di Calatubo

Le origini del castello risalgono a prima del 1093, anno in cui il conte Ruggero definì i confini della diocesi di Mazara, includendovi “Calatubo con tutte le sue dipendenze”.

Anticamente, attorno al castello sorgeva il villaggio di Calatubo, che fondava il proprio commercio sull’esportazione di cereali e di pietra da mulino, estratta dalle cave attorno al torrente Finocchio, come menzionato dal geografo arabo al-Idrisi nel Libro di Re Ruggero, scritto nel 1154.

Castello di Calatubo

A partire dal Medioevo, a causa della sua visibilità, il castello di Calatubo ebbe un importante ruolo strategico: infatti esso faceva parte di una linea di torri e forti situati lungo la costa che va da Palermo a Trapani; tale linea difensiva veniva utilizzata per trasmettere segnali luminosi in caso di attacco dei nemici saraceni. In particolare, il castello di Calatubo garantiva il flusso di informazioni che avvenivano tra gli avamposti di Carini, Partinico e Castellammare del Golfo.

Castello di Calatubo

Il villaggio di Calatubo fu abbandonato in seguito alla conquista da parte di Federico II e il castello perse la sua funzione originaria di fortezza militare, trasformandosi in una masseria. Durante tale periodo, al castello si aggiunsero magazzini, stalle e altre strutture utilizzate per l’amministrazione agricola del feudo di Calatubo.

Castello di Calatubo

Il castello di Calatubo è in realtà un complesso architettonico che si sviluppa prevalentemente in direzione est-ovest, costituito principalmente dalla struttura del castello originario, che ha subito diverse modifiche per adattarsi nel corso dei secoli alla sua destinazione d’uso.

Castello di Calatubo

Tale complesso ha le dimensioni di circa 150×35 m e sorge su una roccia di natura calcarea che si trova ad un’altezza di circa 152 m sopra il livello del mare, dominando con la sua altezza il territorio circostante. Da tale posizione sono visibili in particolare il Monte Bonifato e il Golfo di Castellammare. Il castello è inaccessibile su tre lati a causa delle pareti scoscese della roccia sulla quale è costruito.

Castello di Calatubo

L’unico accesso percorribile è situato a occidente, dove si raggiunge la prima linea difensiva del castello attraverso una rampa gradonata. Dalla prima linea difensiva, che comprende tra l’altro un pozzo, una chiesa ad aula e altri locali, si arriva ad un cortile che comunica con la seconda cerchia muraria attraverso un portale, fino ad arrivare alla terza cerchia muraria, che comprende una torre oblunga, arrivando infine al nucleo principale del castello, che è una struttura a pianta rettangolare delle dimensioni di 7×21,50 m, posizionata sulla parte meridionale della rocca.

Castello di Calatubo

Una credenza popolare racconta di lunghi cunicoli sotterranei che collegherebbero il castello di Calatubo con il Castello dei Conti di Modica e con la torre dei Ventimiglia sul Monte Bonifato.

Castello di Calatubo

Alla fine del XIX secolo in corrispondenza del secondo cortile furono poi allestiti magazzini per la produzione del vino “Calatubo”, inoltre grazie all’Associazione Salviamo il Castello di Calatubo il castello comincia ad avere un lento recupero, ci auguriamo che si riesca a recuperare l’importa che aveva un tempo, ultimamente grazie all’associazione è stata protagonista delle tre giornate del Fai, Fondo Ambiente Italiano, al Castello di Calatubo dove si potrà visitare l’appena ripulita cappella.

Castello di Calatubo

Annunci