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Castello di OstiaIl castello di Ostia chiamata anche Rocca di Ostia o castello di Giulio II è una fortezza posta sul lato sud del borgo medievale di Ostia Antica.

L’opera fu fatta realizzare tra il 1483 e il 1486 dal cardinale Giuliano della Rovere, futuro (papa Giulio II), per controllare i propri possedimenti di famiglia e l’accesso a Roma dal mare lungo il Tevere, in funzione anti Borgia.

Rocca di Ostia

Il progetto è attribuito a Baccio Pontelli, anche se non mancano i dubbi. Vasari attribuisce l’opera a Giuliano da Sangallo.

Altri storici fanno il nome di Francesco di Giorgio Martini per il progetto, mentre Pontelli potrebbe aver diretto i lavori.

Castello di Ostia

In effetti l’opera presenta numerosi elementi riferibili alle opere ed ai trattati del maestro senese, che Pontelli potrebbe aver conosciuto durante la frequentazione ad Urbino. Tuttavia la rocca presenta analogie anche con le fortificazioni progettate da Francione, maestro a Firenze di Pontelli.

Castello di Ostia

La fortificazione si trovava tra il borgo murato medievale di Ostia antica e il corso del Tevere, fino alla piena del 1557 che modificò in corso del fiume lasciando a secco il fossato. La fortezza fu a lungo caposaldo militare e dogana pontificia.

Rocca di Ostia

L’opera presenta criteri tecnici innovativi e conoscenze militari notevoli. La forma è triangolare, con torrioni sui vertici: due circolari (“rondelle”) e uno poligonale di dimensioni maggiori, alti quanto le mura per creare un cammino di ronda unico su tutto il perimetro. Un ampio fossato, alimentato dal Tevere, correva in origine lungo il perimetro.

Castello di Ostia

Le mura sono completamente in mattoni, secondo l’uso marchigiano, hanno un’altezza ridotta e sono molto spesse, con un’inclinazione a scarpa, per evitare l’impatto ortogonale dei proiettili.

Castello di Ostia

Le postazioni di artiglieria (“troniere”) sono poste nella “gola” tra “rondelle” e “cortina” e vi sono aperture per le bocche da fuoco anche molto vicino al suolo, per tiri radenti e difesa incrociata. All’interno della fortezza un mastio circolare emerge a controllare il Tevere.

Tali caratteristiche ne fanno un episodio importante tra le rocche di transizione di fine XV secolo, verso l’affermarsi della fortificazione alla moderna.

Rocca di Ostia

 

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