Tag

, , , , , , , , , , , , , ,

 

61363151

La costruzione del castello di Rosazza, per volere di Federico Rosazza, Senatore del Regno, già membro della Giovane Italia mazziniana e Gran Maestro Venerabile della massoneria biellese.

rosazza

Collocato in un territorio particolarmente bello e suggestivo della Valle Cervo, stretta striscia di terra tra la Valle del Lys e la Valsesia, un tempo conosciuta come Valle d’Andorno, circondata dalle Alpi Pennine, c’è il piccolissimo borgo di Rosazza, uno dei comuni meno popolati d’Italia, con meno di 100 abitanti.

castello di Rosazza

La costruzione fu avviata nel 1883 con l’innalzamento della torre guelfa e della palazzina sottostante, poi ampliata in due successive fasi, ed ebbe termine nel 1899, anno della morte di Federico, con il completamento della grande galleria dove il nobile intendeva esporre i suoi dipinti.

castello di Rosazza

L’edificio fu progettato da Giuseppe Maffei sfruttando il tema dell’estetica della rovina: false muratura sbrecciate trattate con acido nitrico, finti colonnati ed architravi, allo scopo di richiamare gli antichi templi di Paestum e chiari riferimenti esoterici alla massoneria.

castello di Rosazza

L’edificio fu progettato con lo scopo di richiamare gli antichi templi di Paestum, inserendo chiari riferimento all’esoterismo e alla loggia.

Dopo la morte della figlia Ida a diciassette anni nel 1865 ( morta di vaiolo), Federico Rosazza col desiderio di comunicare con lei lo spinge ad interessarsi allo spiritismo. Si abbona agli “ Annuali dello Spiritismo” ( alcuni volumi sono presenti in Castello) e organizza con il pittore Maffei molte sedute spiritiche.

castello di Rosazza

In più occasioni Ida gli appare e lo invita ad usare la sua dote per abbellire il Castello di Desana, e Rosazza, il loro paese nativo, e tutta la loro amata Valle d’Andorno ( Valle del Cervo in territorio Biellese) Coltivando una grande passione per la botanica ridisegna il parco del castello e mette dimora a molte specie di piante di grande pregio provenienti da tutto il mondo. Molte invece sono le opere pubbliche in territorio Biellese.

castello di Rosazza

Qualcuno lo definisce la “Rennes-le-Château” d’Italia, altri addirittura il borgo e il castello più misterioso, perché capace di attirare quanti hanno qualche interesse ai luoghi esoterici e misteriosi.

castello di Rosazza

L’arco di accesso al castello riproduce quello della città di Volterra; qui campeggiano le teste di tre valligiane con una stella a cinque punte tra i capelli. Altre false rovine di Paestum ed uno dei due orsi scolpiti in pietra locale, collocati intorno al laghetto del giardino, furono portati via da un piena del torrente Pragnetta nel maggio 1916; i resti sono oggi conservati presso la fontana della Valligiana nel parco comunale.

castello di Rosazza

Annunci