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Castello di Neratzia

Il castello di Neratzia Fortezza dei Cavalieri di San Giovanni è la principale fortificazione della città di Kos, nel Dodecaneso, che nei secoli fu governata prima dai satrapi (governatori persiani) di Alicarnasso, poi da Alessandro Magno e dai Tolomei, dopo la caduta dell’Impero Bizantino nel 1204, vide veneziani e genovesi gareggiare per la supremazia sull’isola, fin quando Vignolo de’ Vignoli, signore di Genova, che governò per un pò l’isola, chiamò a sé, nel 1315, i Cavalieri di San Giovanni di Rodi per iniziare la costruzione di una fortezza a difesa della città, dell’isola e della sua supremazia.

Castello di Neratzia

Tuttavia, la bellissima fortezza di Kos, di forma rettangolare allungata, posta a protezione del piccolo porto cittadino, ha un aspetto meno spettacolare di altre fortezze costruite dai Cavalieri, specialmente di quella di Rodi.

L’unica fortificazione di una certa rilevanza è un bastione circolare costruito da Fabrizio del Carretto, Gran Maestro, e la cui forma è molto simile al bastione più grande già realizzato a Rodi. Nella costruzione della fortezza dei Cavalieri vennero utilizzati materiali prelevati dalle rovine dell’antica città e dell’Asklepion, il santuario dedicato al dio della medicina, Asclepio, e ubicato su una collina vicina.

Castello di Neratzia
Chi visita il Castello Neratzia scoprirà con grande sorpresa che i muri della fortezza nascondono al loro interno un’altra fortezza costruita tra il 1450 e il 1478, e che ne evitò la capitolazione ad opera degli Ottomani nel 1480. Tuttavia i Cavalieri ritennero, ciò nonostante, che dovesse essere rinforzata: alla fine si decise di costruire muri più spessi sui tre lati della vecchia fortezza, che finì per essere nascosta dalla nuova.

Castello di Neratzia
Nella fortezza interna l’uso di materiali provenienti da edifici antichi è molto evidente, ha un design più vario e interessante di quello esterno con molti stemmi dei Grandi Maestri.

Quando nel 1522 il Sultano Solimano pose Rodi sotto assedio ed inviò truppe anche a Castel San Pietro e a Kos per assicurarsi che queste fortezze non potessero inviare aiuti alla città principale dei Cavalieri, dopo poco, Rodi cadde assieme alle altre fortezze.

Castello di Neratzia
Dopo secoli e prima della Grande Guerra, precisamente durante la guerra italo-turca, gli italiani decisero di stanziare una guarnigione all’interno della fortezza, a difesa della città. Ne è prova una baionetta incisa nella pietra con indicato l’anno 1900, data di nascita del soldato italiano che la realizzò.

Castello di Neratzia
La città medievale di Kos, accanto alla fortezza, era protetta da muretti e da un piccolo fossato pieno d’acqua. Con il forte terremoto del 1933 le poche mura presenti furono ulteriormente danneggiate, scoprendo le rovine di alcuni antichi edifici, così l’amministrazione italiana decise di iniziare gli scavi dell’area portando alla luce l’antica Kos.

L'accès à la forteresse d'Andimahia sur l'île de Kos

 

 

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