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Castello di Miradolo

ll castello di Miradolo è un edificio situato nel comune di San Secondo di Pinerolo, in località Miradolo. Non è un vero e proprio castello ma una villa di gusto neogotico, caratterizzata da una torre quadrata ed una tonda con la facciata decorata da cuspidi triangolari richiamando effettivamente elementi di un tradizionale castello medievale.

Castello di Miradolo

L’attuale forma è frutto di una ristrutturazione avvenuta nel 1866 su un edificio preesistente già menzionato in documenti risalenti XVII e XVIII secolo come “cascina” o “cascinotto di campagna” trasformandola in residenza nobiliare di gusto neogotico . quella che ancor oggi possiamo vedere.

Castello di Miradolo
La ristrutturazione avvenne in occasione delle nozze fra la Marchesa Teresa Massel (che lo ebbe in dote) ed il Cavaliere Luigi dei Conti di Cacherano di Bricherasio. Dall’unione tra i due nacquero Sofia ed Emanuele. Quest’ultimo, morto prematuramente nel 1904, fu tra i soci fondatori della FIAT, prima grande azienda automobilistica italiana. Sofia, ricordata per il suo impegno intellettuale e sociale, fu allieva del pittore Lorenzo Delleani, ospite abituale nel cenacolo culturale sorto attorno alla Contessa stessa.

Castello di Miradolo

L’ultima erede della famiglia fu la loro figlia, contessa Sofia, che nel 1950, alla sua morte, lasciò il castello ed altre proprietà alla congregazione di don Orione. Fu destinato a luogo per gli esercizi spirituali ed a soggiorno per anziani, cosa che rese necessarie sostanziali modifiche degli interni.

Castello di Miradolo

Negli anni novanta fu messo in vendita e versò per lungo tempo in stato di abbandono fino al 2006 in cui fu acquistato da un gruppo di privati, costituitisi poi nella fondazione Cosso che procedette con interventi di restauro e ne fece la propria sede operativa.

Castello di Miradolo

L’edificio è inoltre circondato da un parco di 6 ettari nella cui struttura si può ancora individuare il disegno iniziale della fine del XVIII secolo e del completamento avvenuto nella seconda metà del XIX secolo. L’intero complesso è stato acquistato da un gruppo di privati.

Castello di Miradolo

Gli interventi di recupero ne hanno permesso la riapertura al pubblico nell’ottobre del 2008 e proseguono con lo scopo di riproporre l’edificio come sede di quel “cenacolo culturale” che ne animava gli spazi nella prima metà del Novecento, questo parco fa parte dall’agosto 2007 dell’elenco dei giardini storici della Regione Piemonte.

Castello di Miradolo

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