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Castello di Tor

La storia del castello di Tor è situato sopra il paese di San Martino in Badia risale al dodicesimo secolo e fu il centro della corte della valle.

Le mura di fondazione di questo pittoresco castello risalgono probabilmente all’inizio del XI secolo, quando la parte della vallata a sinistra del fiume Gadera finì nelle mani del Vescovo di Bressanone. Il castello era la sede della signoria di Tor.

Castello di Tor

Padrone della giurisdizione e del castello era il vescovo di Bressanone che nel 1027 venne nominato principe dall’ imperatore Corrado II. Probabilmente il castello fu eretto poco dopo la fondazione del principato vescovile.

Castello di Tor

Nel 1221 il Vescovo di Bressanone diede il castello al casato dei Schöneck. Più tardi entrarono in suo possesso diverse famiglie di nobili. All’inizio del XV secolo il castello servì da sede agli amministratori del vescovo.

Castello di Tor

Per molti secoli, fino al 1803, il territorio di San Martino in Badia è stato legato alle vicede storiche del Castello di Tor. Fino a tale data il castello fu sede del Giudizio di Tor/Torre. La giurisdizione di Tor comprendeva in grosso modo il versante ovest della Val Badia, da Peraforada fino al monte Pöz, con inclusione delle località di Picolin y Ju sul versante est della valle.

Castello di Tor

Viene documentato la prima volta nel 1260, ma già prima di questa data il vescovo cedette la giurisdizione in feudo ai Signori di Schöneck. Costoro lo vendettero, nella prima metà del 300 a Ranold di Theis.

Castello di Tor

Nella seconda metà del 300 la giurisdizione passò nelle mani degli Stuck; poi di Ezelin di Wolkenstein e successivamente die Signori di Villanders.

Castello di Tor

Finalmente, nel 1426, il vescovo Berchtold di Bückelsburg riuscì a riacquistarlo e da allora non fu mai più concesso in feudo ereditario, ma amministrato da un capitano destituibile. Rimase fino all’anno 1803 – anno della secolarizzazione – parte integrante del principato di Bressanone.

Castello di Tor

Da sempre rappresentava un fulcro per la popolazione delle valli ladine. Per quanto riguarda la posizione del castello si presume che è stato costruito al quadrivio delle due assi di un insediamento tardo romano oppure del primo medioevo, chiamata Quadra. Tra gli elementi costruttivi spicca la torre d’abitazione.

Castello di Tor

 Ancora oggi il Castello de Tor rappresenta per modo di dire il centro culturale della Val Badia – dal 1996 il castello è nelle mani della provincia di Bolzano e dal 2001 osptia anche il Museo Provinciale Ladino, fornendo informazioni multimediali sulla cultura, la lingua e la storia della popolazione ladina, un muso veramente da consigliare.

Castello di Tor

Nel 1808 l’edificio venne acquistato da due famiglie di San Martino che nel 1998 lo cedettero alla Provincia Autonoma di Bolzano per addibirlo a Museo etnografico ladino.

Castello di Tor

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