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Castello di Colz

Il Castello di Colz, anche chiamato Residenza Rubatsch, è una costruizione poco strutturata e tozza che è caratterizzata da quattro torri, due rettangolari, due rotonde nonché una cinta e numerose bombardiere.

Castello di Colz

Castel Colz è il nome con cui viene comunemente chiamato un castello rinascimentale situato a La Villa, nel comune di Badia, in Provincia di Bolzano. Per gli abitanti del posto, di madre lingua ladina, è semplicemente la gran ćiasa.

Schloss Colz in La Villa im Gadertal

Le prime tracce del castello si hanno quando Hans von Rubatsch ottenne dall’imperatore Ferdinando I l’autorizzazione alla costruzione di una residenza nobiliare a La Villa in Badia, e chiamarla Rubatsch (e “Residenza Rubatsch” è un altro nome con cui è nota la co Al termine del Cinquecento il castello passò nelle mani della famiglia nobile dei Colz che modificarono il castello. La famiglia Winkler come anche la famiglia Mayerhofer si succedettero nel corso del tempo.

Castello di Colz

Pian piano cominciò ad andare in rovina, solo alla fine degli anni 80 il castello fu soggetta a lavori di restauro. „Gran Ciasa“, in altre parole grande casa è il nome di Castel Colz in lingua ladina. struzione): è il 1536. Un anno dopo la costruzione è terminata.

È un edificio tozzo, cubico, in stile gotico, che sorge su uno sperone roccioso dolomitico. Quattro sono le torri: due rotonde, due rettangolari, agli angoli opposti.

Castello di Colz

Successivamente fu modificato dai Colz, a cui deve il nome attuale. Nel XVII secolo si succedettero prima i Winkler (che cambiarono il nome in Winkler von Colz-Rubatscher), poi i Mayerhofer. Da metà ottocento cominciò ad andare in rovina, ma alla fine degli anni ottanta cominciò un’opera di restauro, giunta al termine: il castello oggi ospita un albergo di lusso.

Castello di Colz

Il nome del castello è legato alle avventure di Franz Wilhelm Prack (o Brack) zu Asch, detto il Gran Bracùn (“il Braccone”), un cavaliere crudele e allo stesso tempo cortese realmente esistito (nella seconda metà del XVI secolo), che tra il 1573 ed il 1581 si comportò da gran signore delle valli ladine, che vive nelle storie e leggende della Val Badia.

Castello di Colz

Le avventure di Prack zu Asch sono anche illustrate nella sala dell’albergo Cappella di Colfosco. Secondo le leggende, Prack zu Asch fu ucciso da un membro della famiglia Colz, che diedero anche il nome a questo castello. Oggigiorno Castel Colz è diventato un punto d’incontro culturale.

Castello di Colz

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