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Castello di Cassacco

La posizione geografica lungo l’antica direttrice che conduceva oltre le Alpi ha favorito nei secoli, a decorrere probabilmente dall’età tardo-antica, la postazione difensiva del castello di Cassacco che tuttora mantiene intatte molte delle sue caratteristiche originarie.

Castello di Cassacco

Cassacco deriva dal latino castrum, ed infatti in epoca precedente al Medioevo vi sorgeva già un presido romano. Il Castello di Cassacco invece venne fatto costruire nel Duecento e nel 1254 divenne della famiglia di Montegnacco, successivamente divenne feudo prima dei della Torre poi dei Savorgnan della Bandiera nel 1338 su concessione del Patriarca Bertrando, nel 1466 fu venduto ai Signori di Montegnacco e da loro tenuto fino al 1947. Del periodo medioevale sono la torre sud e il piano terreno edificati su fondazioni tardo romane. Nel 1480 il castello venne restaurato e di quel periodo è dato l’attuale aspetto simmetrico. Da Aquileia nel XVI secolo furono trasportati due altorilievi romani effigiati, da poco tempo restaurati e collocati sul lato nord della parete lungo il fossato.

Castello di Cassacco

Il castello, dalla classica architettura fortificata, presenta un solido corpo centrale che raccorda due torri, ed è circondato da una cinta muraria interrotta da torrette. Soggetto nei secoli a molti interventi di restauro. Le lotte feudali non distrussero mai il castello che perciò ha conservato gran parte delle strutture, con alcune modifiche apportate nel basso Medioevo e nel Quattrocento quando fu costruita la chiesetta di Santa Maria Assunta

Il castello sorge all’estremità Sud di una collina che degrada verso la piana, nei dintorni di Trigesimo, ed è visibile dalla strada Pontebbana. L’attuale costruzione consta di due torri uguali, quadrangolari, a tre piani, con merlatura aggettante sorretta da archetti pensili e coperte da tetto di coppi, collegate fra loro da un corpo centrale armoniosamente inserito, con la facciata a tre archi a tutto sesto.

Castello di Cassacco

Sopra l’arco centrale, nel secolo XVIII o XIX, è stato addossato alla torre meridionale un avancorpo, con fini istituzionali, che mal si articola con la chiarezza e la linearità compositiva dell’edificio originale. Una cinta murata, a cui si appoggiano rustici di recente costruzione, circonda l’intero complesso e, tra il castello e il cortile, sono visibili i resti del fossato. La costruzione, ha avuto diverse e complesse fasi architettoniche. Già in epoca tardo romana (tra il IV e VI secolo), secondo l’autorevole opinione del Mommsen, esisteva un opera fortificata di cui si trovano tracce murarie nella fondamenta della torre di mezzogiorno, con preziose conferme nelle due statue murate sulle pareti del fossato.

Castello di Cassacco

Con ogni probabilità, come ipotizza il Miotti, verso il XI-XII secolo fu eretta la torre Sud ed il castello doveva avere carattere puramente difensivo, di fortilizio, per i signori Cassinberg. Il castello venne nel XV secolo acquistato dai signori Montegnacco che provvidero ad un radicale restauro nel 1480, com’è documentato da un’epigrafe murata sull’atrio. Da allora il castello non subì ne distruzioni né sostanziali mutazioni.

Castello di Cassacco

Una leggenda narra che questo castello e il vicino castello di Tricesimo, per oltre un secolo appartenuti alla stessa famiglia dei Montegnacco, fossero collegati da un cunicolo sotterraneo, a cui si accedeva scendendo quaranta gradini, e che nessuno ha mai individuato.

Nel 1976 il bel maniero subì danni a causa del terremoto; in seguito ricostruito, si presenta ad oggi come uno tra i più bei castelli della regione.

Castello di Cassacco

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