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Castello del Morro di Santiago de Cuba

Uno dei più singolari monumenti cubani e caraibici è il Castillo del Morro di Santiago di Cuba. Dichiarato “Patrimonio dell‘Umanità” dall’UNESCO nel 1977, è attualmente la sede di un museo storico. Assieme con gli altri due castelli legati a lui per data, progettazione e contesto, il Morro a La Habana e quello di San Juan a Portorico, forma la triade fortificata più emblematica d’America.

Nel 1514, Diego Velázquez fondò Santiago di Cuba, una città che avrebbe ospitato il governo dell’isola fino al 1607, allora che L’Avana la sostituì. Santiago è come una seconda capitale, la cui ragion d’essere era il commercio con la terraferma e le Antille, oltre al valore intrinseco e strategico avuto con il controllo del vasto territorio orientale e con le circostanti vie marittime. Il castello si trova nel sud-est di Cuba, di fronte al Mar dei Caraibi.

Castello del Morro di Santiago de Cuba
Durante i diversi periodi bellici con costanti attività piratesche e di contrabbando, il castello assunse sempre più funzioni difensive, come parte dei piani della Corona per contrastare con flotte e con fortificazioni dei nemici di spessore, quali Olanda e Inghilterra. Fu una storia ricorrente nei secoli del colonialismo spagnolo : le popolazioni costiere sopravvissero all’ombra delle mura e dei bastioni costruiti durante la conquista per le rotte chiave del commercio .TRAVELER DIGITAL CAMERA

Santiago, fondata nel fondo di una grande baia, con le montagne alle spalle, aveva un porto che sembrava sicuro. Per difenderlo adeguatamente fu necessario costruire una protezione a est della sua stretta imboccatura portuale. Si scelse un crinale solido (o morro, da lì il nome) , di circa 64 metri di altezza, ideale per il dominio sia visivo che combattivo a circa otto chilometri dal centro città.

Nel posto c’era la necessità di un corpo di vigilanza composto da “indios autoctoni”. Non c’erano fortificazioni fino alla guerra con l’Olanda nel XVII secolo. La città era fortificata fin dal secolo prima con trincee e poi con una fortificazione grazie ai cannoni fusi nelle vicine miniere di rame nei pressi di Santiago del Prado. Ma dal 1606, il vescovo Cabezas Altamirano aveva consigliato che nella bocca della baia fosse costruito “un fortino ed una piattaforma a sei stadi”, mentre osservava che: “Il porto è meraviglioso, più grande di quello di L’Avana…”

Castello del Morro di Santiago de Cuba
Nel 1635, l’attacco del corsaro olandese Cornelius Jol, conosciuto come “Pié de Palo” (Gamba di Legno), fu respinto dai santiagheri, comandati dal governatore, Juan Amezquita Quijano. Questo attacco allarmò la Corona tanto da considerare quale priorità fortificare la città in maniera adeguata, soprattutto il Morro. Questo lavoro fu affidato all’ingegnere militare Giovanni Battista Antonelli, che arrivò a Santiago di Cuba il 26 luglio 1638, proveniente da Portorico.

Castello del Morro di Santiago de Cuba

Tra il 1639 e il 1643, l’Antonelli progetta e realizza la costruzione del Castello di San Pedro de la Roca, nel Morro di Santiago di Cuba. Il nome è scelto in onore del capitano Pedro de la Roca de Borja, governatore della città, che patrocinò il lavoro. L’idea principale era di due piattaforme a gradoni, integrate nella scogliera naturale del luogo, e di una torre in cima, per ottenere il predominio di terra e mare , dotato di 25 pezzi di artiglieria. Il costo stimato in quel tempo fu di 30 mila ducati.
Castello del Morro di Santiago de Cuba
Nell’agosto del 1639 la piattaforma principale fu completata, la torre fu costruita e il governatore propose di aggiungere un baluardo collegando le varie parti della fortezza per formare una difesa completa. La Corona accolse il concetto di difesa tattica applicata dall’Antonelli e si raccomandò che fossero fatti “quattro bastioni ” in un luogo più appropriato all’interno della baia, dopo di che bollò come sbagliata la prossimità del lavoro con l’imbocco del porto.

Castello del Morro di Santiago de Cuba

Nel 1641, il governatore si rende conto che la fortezza è chiusa, così che viene costruita una caserma e poi un fossato. Nel 1643, la fortezza era costituita da un poligono chiuso con due bastioni sul terreno, situato sulla cima rocciosa. Si conservò inoltre la piattaforma bassa, chiamata El Sacramento, con la figura a “punta di diamante”. La sua forma ed il design frontale ricordano un fortino con il suo sviluppo irregolare di entrate e uscite. Così fu la fortezza che l’Antonelli ci ha lasciato, oltre ad altre migliorie che furono fatte “direttamente sul posto”, arricchendo così il progetto originario.

Castello del Morro di Santiago de Cuba

Tecnicamente il Castillo del Morro di Santiago de Cuba è un esempio di ingegneria militare spagnola che nel XVII secolo stava passando da una concezione tardo rinascimentale italiana , applicata ancora dall’ Antonelli, ai modelli con tipologia assimilata francese, fiamminga e spagnola, con particolare attenzione al disegno organico e alla funzionalità bellica . L’irregolarità del suo stile, in contrasto con l’ambiente circostante, lascia questa fortezza “senza stile”, quando si prova a definirla. Per Roberto Segre è una fortezza originale che rientra nell’ambito di varianti latino-americane della fortificazione, tutto questo le dà un gran significato tipologico.

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Il castello ha una grandezza volumetrica impressionante grazie al suo aspetto. Masse irregolari, di diverse altezze , sopra il crinale del promontorio, con un terrapieno ben modellato. La diversità delle sue altezze arricchisce l‘organicità interna, dove si sovrappongono cortili, rampe, terrazze e palazzi, tutti adatti alle esigenze di controllo visivo e di artiglieria difensiva.

La sua pianta è tipica del Seicento, con caratteristiche che fanno riferimento alla tecnica di fortificazione italiana irregolare.

Castello del Morro di Santiago de Cuba

Le imponenti mura, costruite su alte scogliere , danno una visione di tipo medievale. Per una macchina da combattimento, come è questa fortezza, l’uso del territorio, in linea con i canoni formali di architettura militare, sintetizza la visione di come si concepiva la difesa di un confine marittimo nel periodo coloniale.

La sicurezza , codificata in piani , diventa progettazione e funzionalità operativa . Ovvero, arte difensiva. Arte, storia, unicità, bellezza espressiva: la sua architettura, intesa come monumento, è uno dei posti più interessanti del patrimonio americano.

Castello del Morro di Santiago de Cuba

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